giovedì 16 aprile 2020

La leggenda del filo rosso




La leggenda del filo rosso







Nell'affascinante mondo giapponese esistono delle fantastiche leggende che solitamente sono d'ispirazione per numerosi voli pindarici e sogni ad occhi aperti almeno per quanto m riguardo,la più famosa é senza dubbio quella di cui vi scrivo la storia qua sotto.
Se avete tempo e voglia di commentarla con me che ne pensate?lo trovate un luogo comune o credete anche voi che non si sa in quale remota parte del Mondo esiste una persona che ha l'altro capo del filo?Fate parte della categoria che legge tutti i giorni l'oroscopo o del Carpe Diem?
Io sarò una sognatrice,ma credo fermamente che tutto avviene per un motivo e che prima o poi arriverà la svolta giusta e tutto sarà incasellato nel posto giusto,ma soprattutto comincerai a capire le vere motivazioni che si nascondono dietro le insidie e le prove che la vita ci pone .
Buona lettura.....
Quella del Filo Rosso del Destino è una leggenda popolare giapponese, originata da una storia cinese e narra di come il Dio dei Matrimoni tesse i fili rossi che tengono unite per sempre le Anime Gemelle!
Wei desiderava sposarsi ed avere una grande famiglia poiché orfano fin da piccolo e solo da sempre, ma nonostante tutto non riusciva a trovare la sua anima gemella.
Un giorno, durante un viaggio incontrò sui gradini di un tempio un anziano, appoggiato con la schiena ad un enorme sacco mentre consultava un libro; era il Dio dei matrimoni, ed interpellato da Wei che aveva molto interesse nel conoscere il proprio destino, gli disse che sua moglie ora era una bimba di 3 anni, e che avrebbe dovuto attendere altri 14 anni prima di conoscerla.
Wei deluso chiese cosa contenesse il sacco, e l’uomo rispose che lì dentro c’era del filo rosso che serviva per legare mariti e mogli.
Quel filo è invisibile, lunghissimo ed indistruttibile perché impossibile da tagliare, per cui una volta che due persone sono legate tra loro saranno destinate a trovarsi!
Wei pensando di sfuggire al Destino ordinò quindi al suo servo di uccidere quella bambina, e una volta trovata questi la pugnalò con un coltello, riuscendo però solo a ferirla sulla fronte.
Wei intanto continuò la sua vita, e non smise mai di cercare l’amore…
Solo 14 anni dopo finalmente, conobbe una bellissima ragazza diciassettenne proveniente da una famiglia agiata e subito la sposò. La ragazza aveva sempre una pezzuola sulla fronte e Wei dopo qualche anno, incuriosito dal fatto che non se la togliesse nemmeno per lavarsi, Le chiese il motivo; in quel momento venne quindi a sapere che quando sua moglie aveva 3 anni fu accoltellata da un uomo e le rimase una cicatrice sulla fronte che Le provocava ora non poca vergogna.
Wei a quel punto ricordò l’incontro con il Dio dei matrimoni e l’ordine impartito al suo servo di uccidere quella bambina; confidò a sua moglie di essere stato lui a commissionare quel brutto episodio spiegandole i motivi che l’avevano spinto a farlo e dopo quel racconto, nonostante tutto, si amarono più di prima e vissero sereni e felici per sempre 


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